Ambito e definizioni
La serie della Ligue 1 copre partite regolari completate dal 2010 al 2025. La percentuale di vittorie interne è il numero di vittorie interne diviso per le partite. Il margine di gol interno è la differenza tra gol interni ed esterni divisa per le partite. Pareggi e vittorie esterne sono mostrati accanto al dato interno, così i tre esiti ricostruiscono sempre l’intera stagione.
La tabella dettagliata inizia nel 2014 per concentrarsi sul confronto di formato, mentre il paragrafo iniziale e l’audit conservano la serie completa 2010–25. Il contesto iniziale è chiaro: le quote di vittorie interne furono 41,32% nel 2010, 47,11% nel 2011, 44,74% nel 2012 e 44,21% nel 2013.
La riga 2019 contiene 279 partite e quelle dell’era a 18 club 306, 306 e 305 gare nel 2023–25. Questi conteggi incidono sull’affidabilità e non vengono riempiti artificialmente fino al calendario previsto.
La tendenza di lungo periodo è irregolare, non lineare
La stagione con la quota più alta di vittorie interne è il 2016, al 48,95%, con un margine di 0.487 gol. La quota più bassa è il 2020, al 37,37%; il margine è quasi scomparso, a 0.034. Una differenza così ampia non descrive un calo regolare: ricorda che l’effetto medio del fattore campo varia con la stagione.
Le vittorie interne hanno superato il 45% nel 2011, 2014, 2016, 2017, 2019 e 2024–25, ma la quota esterna ha raggiunto il 37,63% nel 2020 ed è rimasta sopra il 32% nel 2022–24. Il vantaggio interno può restare positivo nei gol pur diventando meno decisivo nella distribuzione dei risultati.
Conta anche la quota dei pareggi: era 23,16% nel 2014 e 28,95% nel 2018, poi 20,26% nel 2024. Se i pareggi diminuiscono mentre aumentano le vittorie esterne, la quota interna può apparire più debole anche quando i gol interni restano superiori.
L’era a 18 club mantiene un margine più contenuto
| Finestra | Partite | Vittorie interne | Pareggi | Vittorie esterne | Margine di gol interno |
|---|---|---|---|---|---|
| 2014–18 | 1.900 | 45,47% | 26,16% | 28,37% | 0.377 |
| 2023–25 | 917 | 44,06% | 23,66% | 32,28% | 0.260 |
Tra le due finestre, la quota di vittorie interne è scesa di 1,41 punti percentuali e il margine di gol di 0.117 per partita. Le vittorie esterne sono salite di 3,91 punti. L’era più recente appare quindi meno dominata dalle squadre di casa in entrambe le misure, anche se queste hanno segnato di più nel complesso.
Il contrasto tra finestre non va trasformato in una regola fissa per ogni club. Il campione più recente contiene tre stagioni e ognuna ha il proprio mix di squadre, infortuni e stati di gara. L’aggregato indica una direzione, non spiega uno stadio specifico.
Ogni stagione regolare registrata in un’unica vista
| Stagione | Partite | Vittorie interne | Pareggi | Vittorie esterne | Margine di gol |
|---|---|---|---|---|---|
| 2014 | 380 | 47,63% | 23,16% | 29,21% | 0.329 |
| 2015 | 380 | 42,11% | 28,42% | 29,47% | 0.347 |
| 2016 | 380 | 48,95% | 25,00% | 26,05% | 0.487 |
| 2017 | 380 | 45,53% | 25,26% | 29,21% | 0.339 |
| 2018 | 380 | 43,16% | 28,95% | 27,89% | 0.384 |
| 2019 | 279 | 48,03% | 25,09% | 26,88% | 0.466 |
| 2020 | 380 | 37,37% | 25,00% | 37,63% | 0.034 |
| 2021 | 380 | 42,63% | 26,84% | 30,53% | 0.355 |
| 2022 | 380 | 42,89% | 24,21% | 32,89% | 0.171 |
| 2023 | 306 | 39,22% | 26,47% | 34,31% | 0.196 |
| 2024 | 306 | 46,73% | 20,26% | 33,01% | 0.239 |
| 2025 | 305 | 46,23% | 24,26% | 29,51% | 0.344 |
Il 2024 offre la ripresa recente più convincente nelle vittorie interne, al 46,73%, ma il margine di 0.239 resta sotto il picco del 2016. La riga 2025 ha una quota interna simile, 46,23%, e un margine maggiore, 0.344: entrambe le misure vanno quindi lette insieme.
All’estremo opposto, il 2020 non è solo la stagione con meno vittorie interne nella tabella. Le sue 143 vittorie esterne superano le 142 interne e i totali di gol casa e trasferta differiscono di appena 13 in 380 gare. È una stagione quasi neutra nel punteggio interno, non un normale margine positivo.
Come leggere il vantaggio interno
La quota di vittorie interne descrive la distribuzione dei risultati; il margine di gol descrive lo scarto realizzato. Possono divergere quando partite equilibrate diventano pareggi o quando vittorie esterne sostituiscono vittorie interne di misura. Nessuna misura identifica il motivo del cambiamento. Trasferte, pubblico, tattica, arbitraggio, calendario e forza delle squadre sono contesti plausibili, ma questo dataset da solo non li separa.
Il cambiamento di formato modifica anche il gruppo di partite e il numero di squadre. L’affermazione difendibile è quindi comparativa: le stagioni regolari registrate a 18 club mostrano un margine interno medio più piccolo rispetto al 2014–18, con una brusca interruzione nel 2020 e una ripresa parziale dopo.
Usa entrambe le misure per controllare una nuova stagione. Se cresce la quota interna ma non il margine, il cambiamento può concentrarsi su risultati di misura. Se cresce il margine mentre la quota resta stabile, pareggi o vittorie esterne possono assorbire la differenza. La tabella rende visibili queste possibilità senza sceglierne una.
La base 2014–18 è abbastanza ampia da attenuare un anno anomalo, ma non è una previsione: le sue 1.900 gare comprendono cinque gruppi e calendari diversi. La finestra successiva di 917 partite contiene solo tre stagioni e inizia dopo il cambio nel numero di club. Confrontare le medie è informativo; attribuire la differenza a un solo evento andrebbe oltre ciò che i denominatori possono dimostrare.
È utile mantenere la quota dei pareggi nella tabella. Se le vittorie interne calano mentre i pareggi salgono, la competizione può essere diventata più equilibrata senza favorire di più le trasferte. Se calano mentre salgono le vittorie esterne, la distribuzione è cambiata più nettamente. La Ligue 1 mostra entrambi gli schemi in momenti diversi, perciò una sola linea sulle vittorie interne è troppo stretta per un articolo evergreen.
Il 2020 quasi neutro richiede la stessa cautela. Il suo margine interno è positivo ma minimo e la quota di vittorie esterne è quasi uguale a quella interna. La riga cambia la media lunga, ma non va trattata come una rottura permanente. La ripresa 2024–25 mostra perché una tendenza lunga debba mantenere accanto le singole stagioni.
Quando si aggiunge una nuova stagione completata, aggiorna prima il conteggio osservato delle partite, poi ricalcola le quote degli esiti e il margine. Non confrontare una stagione corrente parziale con una finestra completa di cinque stagioni e non mescolare altre fasi nel denominatore regolare. Questi controlli preservano il significato della tendenza.
Vale anche la pena verificare se il margine interno è sostenuto da poche vittorie larghe. È un margine medio, quindi alcune vittorie casalinghe con molti gol possono aumentarlo anche con una quota interna stabile. Al contrario, molte vittorie interne di misura possono mantenere alta la quota lasciando modesto il margine. Per questo l’articolo usa entrambi i riepiloghi.
La tabella stagionale è pensata per questa traccia di audit. Mostra denominatore, tre quote degli esiti e margine in un unico punto. Il lettore può verificare che vittorie interne, pareggi ed esterne ricostruiscano le partite osservate e decidere se il cambiamento è ampio o concentrato. Questa trasparenza è più utile di una linea smussata senza confini stagionali.
Un’altra salvaguardia è ancorare il confronto alla stessa fase. Qui la stagione regolare di Ligue 1 è l’unità stabile; aggiungere coppe, promozioni o altri turni cambierebbe l’equilibrio di campi e squadre. Il margine interno risponderebbe a una domanda di calendario più ampia, non a quella sulla stagione di lega posta dall’articolo.
Il risultato va trasmesso come intervallo di evidenze: un lungo periodo con punteggio interno positivo, l’interruzione quasi neutra del 2020 e un periodo successivo in cui il margine ritorna senza recuperare la media iniziale. È una descrizione più solida dell’affermazione che il vantaggio interno sia scomparso o rimasto costante.
Limiti e metodo
Il campione comprende partite regolari completate con punteggi finali registrati. I gol ai tempi supplementari restano nel punteggio finale; i calci di uno shoot-out non sono gol. Una stagione breve è riportata con il suo conteggio osservato, non trattata come calendario completo.
Il vantaggio interno non è un’unica statistica universale. Questo articolo riporta quota di vittorie interne, quota di pareggi, quota di vittorie esterne e margine di gol interno, non punti per partita, pubblico o expected goals. Le quattro misure sono descrittive e non costituiscono prova causale.
La riga 2019 è incompleta con 279 partite e quelle 2023–25 contengono 306, 306 e 305 gare. Questi limiti fanno parte del risultato. I dati sostengono un margine medio più piccolo nel periodo successivo, non che ogni squadra di casa sia diventata meno efficace.
Fonte: Data Xtra-Stats. Contesto di formato: la LFP ha annunciato 18 club dal 2023/24 e un calendario di 34 giornate.