Úrvalsdeild è un campionato maschile islandese, con copertura registrata dal 2016 al 2025. Usa questa pagina per seguire punteggi in diretta, calendario, risultati, classifica e statistiche di giocatori e squadre nell’ambito delle stagioni registrate della competizione, con le principali informazioni su partite e stagioni riunite in un unico luogo.
In diretta, Úrvalsdeild
Prossime partite, Úrvalsdeild
Championship Group - 2
Relegation Group - 2
Championship Group - 2
Relegation Group - 2
Relegation Group - 3
Championship Group - 3
Ultime partite giocate, Úrvalsdeild
Championship Group - 1
Relegation Group - 1
Regular Season - 22
Úrvalsdeild Classifica
| Grado | Club | MP | W | D | L | GF | GA | GD | Pts | Ultimi 5 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 |
|
Vikingur Reykjavik | 22 | 16 | 5 | 1 | 67 | 21 | 46 | 53 | WDDWW |
| 2 |
|
Fram Reykjavik | 22 | 13 | 6 | 3 | 56 | 42 | 14 | 45 | DDWWL |
| 3 |
|
KR Reykjavik | 22 | 13 | 5 | 4 | 74 | 49 | 25 | 44 | WLDWD |
| 4 |
|
Breidablik | 22 | 8 | 6 | 8 | 43 | 41 | 2 | 30 | LLLDL |
| 5 |
|
IA Akranes | 22 | 8 | 6 | 8 | 39 | 41 | -2 | 30 | LWDDW |
| 6 |
|
Keflavik | 22 | 8 | 4 | 10 | 33 | 38 | -5 | 28 | LLLWW |
| 7 |
|
Stjarnan | 22 | 8 | 4 | 10 | 42 | 50 | -8 | 28 | WDWWL |
| 8 |
|
Valur Reykjavik | 22 | 8 | 3 | 11 | 39 | 45 | -6 | 27 | WWDLD |
| 9 |
|
FH hafnarfjordur | 22 | 4 | 9 | 9 | 27 | 39 | -12 | 21 | WLWDL |
| 10 |
|
Thor Akureyri | 22 | 6 | 3 | 13 | 22 | 50 | -28 | 21 | LWWLL |
| 11 |
|
KA Akureyri | 22 | 5 | 5 | 12 | 35 | 48 | -13 | 20 | LWDLD |
| 12 |
|
IBV Vestmannaeyjar | 22 | 4 | 6 | 12 | 32 | 45 | -13 | 18 | LDLLL |
Úrvalsdeild Statistiche
Migliori marcatori 2026
| # | Giocatore | Gol |
|---|
Maggior numero di assist 2026
| # | Giocatore | Assist |
|---|
Migliori passaggi chiave
Migliori contrasti
Maggior numero di cartellini gialli
Maggior numero di cartellini rossi
Úrvalsdeild partecipazione dei team dal 2016
Cronologia
| Team | N. partecipazioni |
|---|---|
| FH hafnarfjordur | 10 |
| KR Reykjavik | 10 |
| Valur Reykjavik | 10 |
| Stjarnan | 10 |
| Breidablik | 10 |
| Vikingur Reykjavik | 10 |
| KA Akureyri | 9 |
| IA Akranes | 8 |
| Fylkir | 7 |
| IBV Vestmannaeyjar | 7 |
| HK Kopavogur | 5 |
| Keflavik | 4 |
| Fjolnir | 4 |
| Fram Reykjavik | 4 |
| Grindavik | 3 |
| Vikingur Olafsiik | 2 |
| Leiknir R. | 2 |
| Vestri | 2 |
| Throttur Reykjavik | 1 |
| Grotta | 1 |
| Afturelding | 1 |
Úrvalsdeild squadre dei migliori marcatori
Úrvalsdeild Informazioni
L’Úrvalsdeild è la massima divisione del calcio maschile islandese, attualmente conosciuta commercialmente come Besta deild karla, e costituisce il livello più alto della piramide calcistica islandese. Organizzata dalla Federazione calcistica islandese (KSÍ), riunisce i principali club del Paese per contendersi il campionato nazionale e i posti nelle competizioni UEFA per club.
Ruolo e identità
Fondata nel 1912, la competizione è una delle più antiche istituzioni sportive islandesi. Il suo ruolo va oltre la semplice assegnazione del titolo nazionale: offre ai giocatori, ai club e agli allenatori del Paese il principale palcoscenico nazionale, fungendo al contempo da importante via d’accesso al calcio europeo. È una competizione maschile e opera all’interno del sistema nazionale di promozione e retrocessione.
Il nome Úrvalsdeild karla significa “divisione selezionata maschile” e resta ampiamente associato all’identità tradizionale della competizione. Dal 2022 Besta deild karla ne è il nome commerciale, ma entrambe le denominazioni si riferiscono alla massima lega maschile islandese. La KSÍ supervisiona i regolamenti della competizione, i requisiti di partecipazione dei club e il quadro sportivo, operando nel rispetto degli standard più ampi di UEFA e FIFA.
Come i club accedono alla piramide e vi si muovono
I club ottengono l’accesso grazie ai risultati sportivi nel sistema dei campionati islandesi e devono soddisfare i requisiti di licenza stabiliti dalla KSÍ. Tali requisiti mirano a garantire che le squadre partecipanti rispettino gli standard sportivi, organizzativi e finanziari necessari.
La lega è collegata direttamente alla seconda divisione attraverso promozione e retrocessione. Le ultime due squadre della classifica finale retrocedono automaticamente, mentre le migliori squadre della divisione sottostante salgono secondo le modalità di promozione applicabili. Questo collegamento mantiene significativa la competizione in ogni zona della classifica: in alto i club lottano per il titolo e l’accesso all’Europa, mentre altri combattono per restare nella massima serie.
Formato della competizione
Il formato moderno dell’Úrvalsdeild si basa su 12 club e due fasi distinte. Durante la stagione regolare, ogni squadra affronta ciascuna delle altre 11 due volte, una in casa e una in trasferta. Ne risultano 22 partite per club e la classifica iniziale del campionato.
Dopo queste 22 giornate, la classifica si divide in due gruppi. Le prime sei accedono al Championship Round, dove si affrontano in un ulteriore girone all’italiana a turno unico per determinare il campione e l’ordine finale delle migliori squadre. Le ultime sei entrano nel Relegation Round e competono per evitare le posizioni retrocessione. I punti ottenuti nella stagione regolare vengono trasferiti alla fase divisa, così la prima parte dell’annata resta pienamente rilevante dopo la formazione dei gruppi.
La fase divisa non è una competizione a eliminazione diretta. Le partite restano incontri di campionato e un pareggio è consentito. La posizione nella stagione regolare influisce inoltre sulla programmazione e sulle modalità del vantaggio casalingo nella fase successiva, aumentando il valore di ogni punto conquistato prima della divisione.
Punteggi, classifiche e regole delle partite
Le partite dell’Úrvalsdeild utilizzano il sistema standard dei tre punti: tre punti per una vittoria, uno per un pareggio e nessuno per una sconfitta. Gli incontri di campionato normalmente non prevedono tempi supplementari o calci di rigore, perché possono terminare in parità. Questi meccanismi appartengono soprattutto alle competizioni a eliminazione diretta o a uno spareggio specifico quando i regolamenti lo richiedono.
Quando le squadre chiudono a pari punti, la classifica viene determinata secondo i criteri applicabili. I parametri principali sono la differenza reti complessiva e i gol segnati, seguiti dagli scontri diretti quando richiesto dal regolamento. Questi criteri possono incidere sia sulla qualificazione europea sia sulla retrocessione, rendendo particolarmente importanti, nel finale di stagione, i gol e i risultati contro le dirette concorrenti.
Posti europei e posta in palio
La vittoria del campionato assegna il titolo di campione d’Islanda e l’accesso ai turni preliminari della UEFA Champions League. Altri club classificati nelle posizioni alte possono ottenere posti nei preliminari della UEFA Conference League, con l’assegnazione precisa influenzata dalla lista di accesso islandese e dall’esito della coppa nazionale. La qualificazione europea offre ai club islandesi l’opportunità di misurarsi con avversari provenienti da tutto il continente e attribuisce grande importanza al Championship Round.
All’estremità opposta della classifica, il Relegation Round determina quali club restano nella massima divisione e quali due scendono in seconda serie. La combinazione di ambizioni europee, corsa al titolo e pressione per la salvezza fa sì che la fase divisa abbia conseguenze lungo tutta la graduatoria, invece di concentrare l’interesse soltanto sul primo posto.
Calendario stagionale e copertura statistica
Il clima islandese influenza il calendario del campionato. La competizione si disputa generalmente nel periodo più luminoso e mite dell’anno, di norma da aprile o maggio a settembre o ottobre, invece di seguire il tradizionale calendario autunno-primavera adottato da molte leghe europee. La stagione regolare occupa primavera ed estate, mentre la decisiva fase divisa normalmente si conclude all’inizio dell’autunno.
La copertura statistica registrata per questa competizione va dalle stagioni 2016 a 2025. Nel corso della sua lunga storia, la lega si è sviluppata dalle origini del primo Novecento fino alla competizione strutturata a 12 club che oggi incorona il campione islandese, alimenta il sistema di qualificazione europea e offre il palcoscenico centrale al calcio maschile nazionale in Islanda.