La Coppa delle Confederazioni è una competizione maschile di coppa con una copertura registrata delle stagioni dal 2009 al 2017. Questa pagina riunisce partite, punteggi in diretta e risultati, aiutando i visitatori a seguire la competizione mentre si disputano le partite o a esaminare gli incontri conclusi. Classifica, statistiche dei giocatori e statistiche delle squadre forniscono ulteriore contesto per seguire nel tempo le stagioni registrate della Coppa delle Confederazioni.
Ultime partite giocate, Confederations Cup
Final
3rd Place Final
Semi-finals
Group Stage - 3
Group Stage - 2
Confederations Cup Classifica
Confederations Cup Statistiche
Migliori marcatori 2017
| # | Giocatore | Gol |
|---|---|---|
| 1 |
L. Goretzka
Germany |
3 |
| 2 |
L. Stindl
Germany |
3 |
| 3 |
T. Werner
Germany |
3 |
| 4 |
Cristiano Ronaldo
Portugal |
2 |
| 5 |
Cédric Soares
Portugal |
1 |
| 6 |
R. Jiménez
Mexico |
1 |
| 7 |
V. Aboubakar
Cameroon |
1 |
| 8 |
M. Milligan
Australia |
1 |
| 9 |
C. Wood
New Zealand |
1 |
| 10 |
Aleksandr Samedov
Russia |
1 |
Maggior numero di assist 2017
| # | Giocatore | Assist |
|---|
Migliori passaggi chiave
Migliori contrasti
Maggior numero di cartellini gialli
Maggior numero di cartellini rossi
Confederations Cup partecipazione dei team dal 2009
Cronologia
Confederations Cup squadre dei migliori marcatori
Gol segnati vs. tasso di conversione
Confederations Cup Informazioni
La Confederations Cup era una coppa internazionale maschile organizzata dalla FIFA che riuniva le campionesse delle confederazioni continentali del mondo, non club inseriti in un sistema di campionati nazionali. Occupava una posizione particolare nel calendario internazionale come torneo d’élite a otto squadre e, nella sua forma più recente, come evento di preparazione disputato circa un anno prima della FIFA World Cup.
Scopo e collocazione nel calcio internazionale
La competizione era concepita come un incontro globale tra campionesse. Il campo comprendeva normalmente la vincitrice della FIFA World Cup in carica, la nazione ospitante della Coppa del Mondo successiva e le campionesse di AFC, CAF, CONCACAF, CONMEBOL, OFC e UEFA. Questo conferiva al torneo un carattere deliberatamente internazionale, consentendo a squadre rappresentative di Asia, Africa, America settentrionale e centrale e Caraibi, Sud America, Oceania ed Europa di competere per il riconoscimento intercontinentale.
Oltre alla finalità sportiva, l’evento divenne un’importante prova operativa per la Coppa del Mondo. Il Paese ospitante poteva testare stadi, sistemi di trasporto, misure di sicurezza, procedure delle giornate di gara e altre infrastrutture in condizioni molto simili a quelle dell’evento principale. Per le partecipanti offriva competizione di alto livello contro campionesse di culture calcistiche e tradizioni tattiche diverse.
Origini, governance FIFA e ultima edizione
Le origini del torneo risalgono al 1992, quando la prima edizione si disputò come King Fahd Cup. Nel 1997 la FIFA adottò e ampliò ufficialmente la competizione, istituendo la Confederations Cup come torneo internazionale regolare sotto la propria governance. Il cambiamento trasformò l’evento da torneo regionale a inviti in un incontro globale tra detentrici di titoli per nazionali.
L’ultima edizione si è disputata nel 2017 e la FIFA ha ufficialmente abolito la competizione nel 2019. Resta quindi un torneo FIFA storico, non una competizione annuale o biennale attuale. Il suo ruolo nel calendario è stato successivamente influenzato dai piani FIFA per la FIFA Club World Cup ampliata e dai cambiamenti al calendario internazionale.
Qualificazione e accesso
L’ingresso si basava sul risultato sportivo o sulla responsabilità di ospitare l’evento. Gli otto posti erano destinati a:
- la nazione ospitante la successiva FIFA World Cup;
- la campionessa in carica della FIFA World Cup; e
- le vincitrici delle più recenti AFC Asian Cup, CAF Africa Cup of Nations, CONCACAF Gold Cup, Copa América, OFC Nations Cup e UEFA European Championship.
Questa struttura rendeva la qualificazione sostanzialmente diversa da un campionato tradizionale o da una coppa ad accesso aperto. Le nazionali non avanzavano attraverso una lunga competizione preliminare specifica per la Confederations Cup. Al contrario, il successo in un campionato continentale, la vittoria alla Coppa del Mondo o la scelta come sede della Coppa del Mondo successiva costituivano il percorso d’accesso.
Fase a gironi e formato a eliminazione
Il formato standard comprendeva due gruppi da quattro squadre. Ogni squadra affrontava una volta le altre tre del proprio gruppo, creando una breve fase a girone unico in cui ogni partita incideva direttamente sulla qualificazione. Le squadre ricevevano tre punti per una vittoria, uno per un pareggio e zero per una sconfitta.
Le prime due di ogni gruppo avanzavano alle semifinali. Il torneo passava poi a una fase a eliminazione diretta, con le vincitrici delle semifinali in finale e le perdenti impegnate nella partita per il terzo posto. Questa combinazione di gironi e partite a eliminazione garantiva a ogni partecipante diversi incontri, mantenendo al contempo la pressione della sfida decisiva dell’ultimo fine settimana.
Le posizioni nei gruppi erano determinate innanzitutto dai punti. In caso di parità, le regole registrate della competizione utilizzavano differenza reti, gol segnati e poi scontri diretti come principali criteri di spareggio. Questi criteri premiavano sia i risultati offensivi sia il rendimento negli scontri diretti.
Regole delle partite a eliminazione
In semifinali, partita per il terzo posto e finale, un incontro pari dopo 90 minuti proseguiva con 30 minuti di tempi supplementari. Se la parità persisteva dopo i supplementari, la vincitrice veniva decisa ai calci di rigore. L’assetto assicurava un risultato definitivo nelle partite decisive, mantenendo la progressione standard del calcio internazionale dai tempi regolamentari ai supplementari e ai rigori.
Importanza sportiva ed eredità
Vincere la Confederations Cup portava prestigio globale e una forma rara di riconoscimento per nazionali: una campionessa aveva sconfitto detentrici di titoli di diverse confederazioni nello stesso evento. Il torneo offriva inoltre un prezioso indicatore competitivo in vista della Coppa del Mondo, anche se il successo non garantiva quello dell’anno successivo. La nota “maledizione della Confederations Cup” si riferiva al fatto che nessuna vincitrice della Confederations Cup aveva poi conquistato la FIFA World Cup seguente.
Le stagioni registrate della competizione vanno dal 2009 al 2017, con il 2017 a segnare l’ultima edizione. La sua eredità risiede nella combinazione di un’idea riservata alle campionesse e di un test pratico per la Coppa del Mondo, offrendo al calcio internazionale un torneo compatto in cui prestigio sportivo e preparazione del Paese ospitante erano inseparabili.