Il dato principale: vittorie interne in testa
La risposta alla domanda su con quale frequenza abbiano vinto le squadre di casa e quelle in trasferta è semplice: le squadre di casa hanno vinto 141 delle 281 partite completate, contro le 87 vittorie esterne. Le vittorie interne erano quindi la singola categoria di esito più numerosa e superavano quelle esterne di 54 partite.
In termini percentuali, dopo l'arrotondamento la differenza è di 19.2 punti percentuali: 50.2% per le vittorie interne contro il 31.0% per quelle esterne. Il divario mostra che il fattore campo era in testa, mentre il dato delle trasferte indica che le vittorie delle squadre ospiti restavano una componente significativa dei risultati.
Una maggioranza, ma non schiacciante
Le vittorie interne rappresentavano poco più della metà del campione di partite completate, non la totalità o quasi totalità dei risultati. I pareggi costituivano le 53 partite restanti, quindi il quadro degli esiti comprendeva una quota consistente di partite senza vincitore.
Ripartizione degli esiti delle partite
| Esito | Partite | Quota delle partite |
|---|---|---|
| Vittoria interna | 141 | 50.2% |
| Pareggio | 53 | 18.9% |
| Vittoria esterna | 87 | 31.0% |
| Totale | 281 | 100.0% |
Le tre quantità di partite sommano tutte le 281 partite completate. Le percentuali visualizzate sono arrotondate a una cifra decimale, perciò le tre categorie possono sembrare sommare il 100.1% invece del 100% esatto.
Cosa mostra la distribuzione
Le vittorie interne erano l'esito più frequente
Con 141 partite, le vittorie interne erano più frequenti sia dei pareggi sia delle vittorie esterne. La loro quota del 50.2% colloca l'esito interno oltre la metà di questo campione di partite completate.
Le vittorie esterne erano consistenti
Le squadre in trasferta hanno vinto 87 partite, il 31.0% del campione. È un dato nettamente inferiore al numero di vittorie interne, ma abbastanza elevato da rendere i successi esterni una componente rilevante della distribuzione complessiva dei risultati, anziché un'eccezione occasionale.
I pareggi formavano la categoria più piccola
I 53 pareggi rappresentavano il 18.9% delle partite completate. In questo dataset i pareggi erano meno comuni di entrambi i tipi di vittoria: le vittorie interne erano l'esito più frequente e quelle esterne il secondo.
Metodo e copertura
Questa analisi considera solo le partite completate. Il denominatore di ogni percentuale degli esiti è costituito da 281 partite:
- Percentuale di vittorie interne: 141 diviso 281, arrotondata al 50.2%.
- Percentuale di pareggi: 53 diviso 281, arrotondata al 18.9%.
- Percentuale di vittorie esterne: 87 diviso 281, arrotondata al 31.0%.
Le categorie delle partite rappresentano complessivamente 281 risultati e lo stesso perimetro registra 894 gol. Per un contesto più ampio sulla competizione, consulta la sezione UEFA Champions League; qui le cifre si concentrano nello specifico sulla suddivisione tra esiti interni, pareggi ed esterni.
Limiti e interpretazione
Si tratta di frequenze descrittive, non di un'analisi causale. Il fatto che le vittorie interne fossero più comuni di quelle esterne non dimostra che la sede della partita, da sola, abbia causato la differenza. Le cifre non isolano il fattore campo da ogni altra circostanza e non contengono elementi a sostegno di una spiegazione causale.
La copertura è inoltre limitata al campione aggregato. Non offre suddivisioni a livello di squadra, fase, turno o data e non identifica le singole partite. Il totale di 894 gol è incluso come misura del campione, ma qui non viene utilizzato per spiegare la distribuzione delle vittorie.
Questa tabella degli esiti non può neppure sostenere una previsione sul futuro campione o stabilire dettagli del regolamento della competizione. Qualsiasi affermazione di questo tipo richiederebbe informazioni oltre le tre categorie di risultato e il numero di partite completate utilizzati qui.
Domande frequenti
Con quale frequenza hanno vinto le squadre di casa e in trasferta nella Champions League 2025-26?
Le squadre di casa hanno vinto 141 delle 281 partite completate, pari al 50.2%. Le squadre in trasferta ne hanno vinte 87, pari al 31.0%. Le percentuali usano lo stesso denominatore di 281 partite e sono arrotondate a una cifra decimale.
Quante partite sono terminate in pareggio?
Tra le 281 partite completate ci sono stati 53 pareggi. Dopo l'arrotondamento, equivalgono al 18.9% del campione.
Come funziona il nuovo formato della Champions League?
Le cifre di questo articolo non descrivono il formato della competizione. Riguardano solo gli esiti di 281 partite completate, quindi dalle suddivisioni dei risultati non è possibile stabilire le regole del formato né la struttura delle fasi.
La regola dei gol in trasferta è ancora in vigore?
Questo dataset sugli esiti non può rispondere a questa domanda regolamentare. Riporta vittorie interne, pareggi e vittorie esterne, ma non dettagli del regolamento della competizione né il contesto delle sfide su più partite.
Chi ha più probabilità di vincere la Champions League nel 2026?
Questi risultati aggregati di partite interne, pareggi ed esterne non possono individuare il campione più probabile né fornire una previsione a livello di squadra. La distribuzione degli esiti delle 281 partite non supporta alcuna previsione di questo tipo.